{"id":35546,"date":"2023-01-25T13:26:34","date_gmt":"2023-01-25T12:26:34","guid":{"rendered":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/?p=35546"},"modified":"2023-08-02T11:57:08","modified_gmt":"2023-08-02T09:57:08","slug":"le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\/","title":{"rendered":"Le nuove tecnologie di stabilizzazione del catetere: i SUTURELESS DEVICE"},"content":{"rendered":"\n<p>In molte branche della medicina \u00e8 richiesto un accesso venoso per cure a lungo o breve termine. [1] \u00c8 quindi opportuno seguire una serie di raccomandazioni per assicurare la piena funzionalit\u00e0 del catetere per tutta la durata del trattamento e per garantirne una corretta gestione al fine di evitare complicanze.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un aspetto molto importante da tenere in considerazione dopo l\u2019inserimento di un accesso vascolare \u00e8 sicuramente la stabilizzazione del catetere. [2]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un fissaggio inadeguato di un accesso vascolare rappresenta un problema di sicurezza per il paziente che contribuisce in modo significativo alle complicanze ad esso associate, tra cui dislocazione, occlusione, infiltrazione e infezione. [6]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In questo articolo approfondiremo le <strong>nuove tecnologie di stabilizzazione del catetere, i dispositivi <em>sutureless<\/em>,<\/strong> che possono aiutare nella riduzione dei rischi legati al paziente, con un risparmio complessivo sui costi, e nel garantire la massima sicurezza possibile agli operatori sanitari, abbattendo il rischio di puntura accidentale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:43px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<div style=\"height:43px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Una corretta procedura di posizionamento di un catetere venoso prevede, nella fase conclusiva, la stabilizzazione del catetere stesso alla cute del paziente.&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un fissaggio inefficace pu\u00f2 causare:&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:47px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/Un-fissaggio-inefficace-puo-causare_Mesa-de-trabajo-1-copia-36-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/Un-fissaggio-inefficace-puo-causare_Mesa-de-trabajo-1-copia-36-1024x687.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35547\" width=\"571\" height=\"384\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:47px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Esistono diversi modi per stabilizzare un accesso vascolare. Se le suture fino a qualche anno fa rappresentavano l\u2019unica soluzione nel tempo sono state sviluppate soluzioni alterative che hanno lo scopo di eliminare i rischi ad esse associate.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:43px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cosa dicono le linee guida?<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Da anni le linee guida internazionali non raccomandano pi\u00f9 <strong>il fissaggio del catetere alla cute con i punti di sutur<\/strong>a.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le linee guida CDC per la prevenzione delle infezioni da cateteri vascolari raccomandano (raccomandazione di tipo II) di utilizzare un dispositivo di <strong>stabilizzazione<em> sutureless<\/em><\/strong><em> <\/em>per ridurre il rischio di infezione dei cateteri intravascolari.[5]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le linee guida INS per le <em>best practices<\/em> infermieristiche raccomandano l\u2019utilizzo di dispositivi <em>sutureless<\/em> per la stabilizzazione degli accessi vascolari per ridurre i rischi di punture accidentali.[7]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le linee guida ESPEN per la nutrizione parenterale affermano che l\u2019utilizzo di punti di sutura \u00e8 associato ad un pi\u00f9 alto rischio di infezione.[10]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, anche la SIAARTI nella stesura delle \u2018Le buone pratiche per gli accessi vascolari\u2019 del 2018 raccomanda l\u2019uso di ESD (<em>Engineered Stabilization Device<\/em>) per il fissaggio dei cateteri, consigliando di evitare l\u2019utilizzo dei punti di sutura o di cerotti. [9]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:43px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e9 evitare l\u2019uso dei punti di sutura per la stabilizzazione dei cateteri? Quali sono i rischi?<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Evitare l\u2019uso delle suture per il fissaggio dei cateteri IV \u00e8 una priorit\u00e0 in quanto il loro fissaggio con i punti pu\u00f2 causare ferite da ago per l\u2019operatore sanitario ed essere associato ad un aumento dei rischi per il paziente in quanto fonte di infezione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:43px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/35-35-1024x765.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35554\" width=\"390\" height=\"290\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Catetere fissato con punti di sutura<\/em>&nbsp;<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:43px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Le lesioni da ago rappresentano un rischio significativo per gli operatori sanitari. Se si analizza la letteratura scientifica si pu\u00f2 osservare che i dati riportano un tasso di ferite da ago intorno al 25-39 per 100,000 suture utilizzate. Tuttavia, si stima che solo il 5% delle ferite da ago viene effettivamente segnalato. [4]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:73px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\" style=\"font-size:1px\"><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color has-background\" style=\"background-color:#7ba180\">L\u2019uso dei punti di sutura aumenta il rischio di infezioni del flusso sanguigno catetere-correlate aumentando i costi ospedalieri e la durata della degenza. Infatti, da diverse analisi \u00e8 emerso che il costo di queste infezioni \u00e8 notevole, sia in termini di morbilit\u00e0 che di risorse finanziarie spese. [5]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:43px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>In particolare, <em>\u00e8 stato calcolato che un singolo episodio di sepsi catetere-correlata (CRBSI) in Terapia Intensiva abbia un costo pari a circa 13.000 Euro e determini un prolungamento medio della degenza di oltre 12 giorni<\/em>. [8]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:43px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come prevenire tutto questo?<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Tra le misure discusse all\u2019interno delle \u2018<em>Linee guida per la prevenzione delle infezioni correlate ai cateteri intravascolari<\/em>\u2019, con la finalit\u00e0 di <strong>ridurre al minimo le CRBSI<\/strong> in tutte le aree di cura del paziente, nella sezione relativa ai \u2018<em>Dispositivi di fissaggio dei cateteri\u2019<\/em> \u00e8 suggerito l\u2019uso di dispositivi di fissaggio senza suture. Questa raccomandazione \u00e8 classificata come Categoria II, quindi \u2018S<em>uggerita per l&#8217;implementazione e supportata da studi clinici o epidemiologici suggestivi o da un razionale teorico\u2019<\/em>.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo, l\u2019uso di metodi alternativi alle suture, per la stabilizzazione degli accessi vascolari, permette una riduzione anche del rischio di ferite causate da aghi.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:43px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quel \u00e8 l\u2019obiettivo finale e quali caratteristiche deve possedere un buon sistema di fissaggio?&nbsp;<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Qualunque sia il metodo utilizzato per fissare un catetere vascolare l\u2019obiettivo finale \u00e8 \u201c<em>prevenire le rimozioni accidentali, consentire l\u2019ispezione dell\u2019exit site non interferendo con i circolo venoso e\/o la somministrazione di terapie<\/em>\u201d. [9]&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un buon sistema di fissaggio deve quindi essere sicuro, deve preservare l\u2019integrit\u00e0 del dispositivo di accesso, deve ridurre al minimo il movimento del catetere in corrispondenza dell\u2019aletta, deve resistere a forze di movimento\/spostamento e di trazione accidentale e non deve causare traumi alla pelle o lesioni. [2,3,7]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I micromovimenti del catetere intorno al sito di uscita potrebbero infatti rappresentare un rischio significativo di infezione, flebite, infiltrazione e occlusione dei vasi. [2,3]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I dispositivi di accesso vascolare devono quindi essere <strong>stabilizzati con un metodo che non interferisca con la valutazione e il monitoraggio del sito di accesso<\/strong>, che non ostacoli la circolazione vascolare o la somministrazione della terapia prescritta. [7]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:73px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/327160019_572061774499290_2856854624696574036_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/327160019_572061774499290_2856854624696574036_n-1024x608.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35561\" width=\"594\" height=\"352\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:66px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>SUTURELESS DEVICE<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>I sistemi di fissaggio <em>sutureless<\/em> sono dispostivi che consentono la stabilizzazione degli accessi vascolari senza la necessit\u00e0 di punti di sutura. L&#8217;utilizzo di questi dispositivi \u00e8 diventata una raccomandazione in quanto rappresenta una soluzione oltre che affidabile anche economicamente vantaggiosa.[2]&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I principali tipi di dispositivi di fissaggio dei cateteri senza sutura possono essere suddivisi in due categorie: dispositivi di ancoraggio sottocutanei e dispositivi di fissaggio adesivi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:43px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">&#8211; <strong>Dispositivi di fissaggio sottocutanei<\/strong>&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p>I dispositivi di ancoraggio sottocutaneo dei cateteri IV sono utilizzati per fissare <strong>cateteri di accesso vascolare di dimensioni comprese tra 3 Fr e 8 Fr<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;uso di questi dispositivi <strong>riduce la migrazione del catetere<\/strong>. \u00c8 infatti documentato in letteratura e raccomandato dal National Institute for Clinical Excellence (NICE) che il loro uso ha portato ad una significativa riduzione del dislocamento del catetere. Tuttavia, \u00e8 stato dimostrato che il dispositivo pu\u00f2 essere scomodo e doloroso quando in situ e che il paziente potrebbe provare dolore durante i cambi di medicazione di routine. [2]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:43px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">&#8211; <strong>Dispositivi di fissaggio adesivi<\/strong>&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p>I fissaggi adesivi, evitando interruzioni attorno al sito di ingresso del catetere, riducono il grado di colonizzazione batterica cos\u00ec come il rischio di ferite accidentali da ago per l&#8217;operatore sanitario. [5]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, consentendo un fissaggio sicuro dei cateteri IV alla pelle, questi <em>device<\/em> mantengono il catetere in posizione riducendo qualsiasi tipo di movimento intorno all\u2019<em>exit site<\/em> che, oltre a rappresentare un rischio significativo di infezione, potrebbe provocare una dislocazione accidentale del catetere con complicanze tali da poter richiedere la perdita precoce dell\u2019accesso venoso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:43px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"278\" src=\"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/29-29-1-1024x278.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35550\" srcset=\"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/29-29-1-980x266.jpg 980w, https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/29-29-1-480x130.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:43px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quali caratteristiche devono possedere?<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>L\u2019adesivo del sistema di fissaggio non deve essere aggressivo perch\u00e9 si potrebbe incorrere nel rischio di lesioni cutanee che, in alcuni casi, potrebbero essere significative e portare a complicanze. Sicuramente l\u2019uso di un dispositivo <strong>adesivo ipoallergenico<\/strong>,<strong> morbido e flessibile<\/strong> contribuisce sia nel ridurre l\u2019irritazione della pelle che nel facilitare la fase di rimozione. Tali adesivi ipoallergenici non necessitano dell\u2019utilizzo di alcun prodotto protettivo per la cute, da applicare prima del posizionamento del dispositivo.&nbsp;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Al fine di evitare il rischio di <em>kinking<\/em> del catetere \u00e8 fondamentale che questi <em>device<\/em><em> <\/em>abbiano un <strong>basso profilo.<\/strong>&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\u00c8 importante che non abbiano meccanismi ingombranti in plastica dura. Sui dispositivi di fissaggio generalmente viene posizionata una medicazione trasparente semipermeabile. L\u2019<strong>assenza di parti rigide<\/strong> permette una perfetta adesione della pellicola trasparente al device, evitando la creazione di piccole aree di spazio morto, fonti di umidit\u00e0, che potrebbe portare alla colonizzazione batterica. [2]&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<div style=\"height:67px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/32_Mesa-de-trabajo-1-copia-39-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/32_Mesa-de-trabajo-1-copia-39-1024x766.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35552\" width=\"705\" height=\"528\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:67px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/30_Mesa-de-trabajo-1-copia-37-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/30_Mesa-de-trabajo-1-copia-37-1024x581.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35551\" width=\"679\" height=\"384\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:67px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Raccomandazioni di utilizzo<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Quando si usano dispositivi medici adesivi \u00e8 molto importante assicurarsi che la pelle sia preparata prima di procedere con il posizionamento del dispositivo e durante la rimozione.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, prima dell\u2019applicazione la pelle deve essere decontaminata con un disinfettante come, ad esempio, una soluzione di clorexidina, oltre che per una adesione ottimale del dispositivo di fissaggio, anche per non aumentare il rischio di infezioni nel sito di inserzione del catetere.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo questo step \u00e8 fondamentale che <strong>la pelle sia completamente asciutta affinch\u00e9 non venga compromessa l\u2019adesivit\u00e0 del dispositivo<\/strong>. Su alcuni pazienti, per migliorare l\u2019ancoraggio alla cute, pu\u00f2 anche essere richiesta la depilazione nella zona di interesse.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:55px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/34_Mesa-de-trabajo-1-copia-41-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/34_Mesa-de-trabajo-1-copia-41-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35553\" width=\"650\" srcset=\"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/34_Mesa-de-trabajo-1-copia-41-980x735.jpg 980w, https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/34_Mesa-de-trabajo-1-copia-41-480x360.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:55px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>I dispositivi di fissaggio pi\u00f9 utilizzati non necessitano di particolari accortezze per la rimozione. Normalmente la rimozione \u00e8 pratica e veloce, cercando di <strong>ridurre al minimo le manipolazioni in prossimit\u00e0 del catetere<\/strong>, per non aumentarne il rischio di dislocazione. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 importante<strong> utilizzare sutureless device dotati di adesivo inferiore ipoallergenico<\/strong>, in modo tale da prevenire reazioni cutanee, e che non lascino importanti residui al momento della rimozione del dispositivo di fissaggio. <\/p>\n\n\n\n<p>Se il paziente ha una pelle particolarmente sensibile o fragile, pu\u00f2 essere impiegata una soluzione che agevoli questa fase di rimozione. Qualora venisse utilizzata una soluzione oleosa \u00e8 importante, al fine di non compromettere l\u2019adesivit\u00e0 del dispositivo che si andr\u00e0 a sostituire, assicurarsi che la pelle non sia unta prima di procedere con il fissaggio successivo.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:80px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>CONCLUSIONI<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Il fissaggio inadeguato del catetere \u00e8 un problema di <strong>sicurezza del paziente<\/strong> poco riconosciuto che contribuisce in modo significativo alle complicanze correlate al catetere, tra cui dislocazione, occlusione, infiltrazione e infezione. [6]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color has-background\" style=\"background-color:#7ba180\">Numerosi studi hanno dimostrato che <strong>l&#8217;introduzione di dispositivi di fissaggio senza sutura possono aiutare nella riduzione dell\u2019esposizione all\u2019ago per gli operatori sanitari oltre che ad una diminuzione delle complicanze del paziente, con un risparmio complessivo sui costi.<\/strong>[2]&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Quindi se in passato, per la mancanza di tecnologie adeguate, la tecnica pi\u00f9 utilizzata per ancorare i cateteri alla cute si avvaleva dei punti di sutura, oggi con i dispositivi <em>sutureless <\/em>\u00e8 possibile migliorare l&#8217;esperienza del paziente ottenendo risultati clinici migliori.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:104px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-divi-layout\">[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;section&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row admin_label=&#8221;row&#8221; _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; background_color=&#8221;gcid-2d45c7f1-05fc-4f3c-8b35-fe69709a6a62&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; custom_padding=&#8221;55px||55px||true|&#8221; link_option_url=&#8221;https:\/\/www.vygon.it\/catalogo\/applicazioni\/terapia-intensiva\/&#8221; link_option_url_new_window=&#8221;on&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; box_shadow_style=&#8221;preset1&#8243; box_shadow_blur=&#8221;79px&#8221; box_shadow_spread=&#8221;-28px&#8221; global_colors_info=&#8221;{%22gcid-2d45c7f1-05fc-4f3c-8b35-fe69709a6a62%22:%91%22background_color%22%93}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_blurb title=&#8221;PRODOTTI CORRELATI&#8221; use_icon=&#8221;on&#8221; font_icon=&#8221;\uf812||fa||900&#8243; image_icon_width=&#8221;55px&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_orientation=&#8221;center&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_blurb][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:121px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>BIBLIOGRAFIA<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"1\">\n<li>Bishop L, Dougherty L, Bodenham A, Mansi J, Crowe P, Kibbler C, Shannon M, Treleaven J. Guidelines on the insertion and management of central venous access devices in adults. Int J Lab Hematol. 2007 Aug;29(4):261-78. doi: 10.1111\/j.1751-553X.2007.00931.x. PMID: 17617077.&nbsp;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"2\">\n<li>Barton, Andrew. &#8220;Universal adhesive vascular access securement with Grip-Lok devices.&#8221; British Journal of Nursing 29.8 (2020): S28-S33.&nbsp;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"3\">\n<li>Krenik KM, Smith GE, Bernatchez SF. Catheter Securement Systems for Peripherally Inserted and Nontunneled Central Vascular Access Devices: Clinical Evaluation of a Novel Sutureless Device. J Infus Nurs. 2016 Jul-Aug;39(4):210-7. doi: 10.1097\/NAN.0000000000000174. PMID: 27379679; PMCID: PMC4935536.&nbsp;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"4\">\n<li>Yamamoto AJ, Solomon JA, Soulen MC, Tang J, Parkinson K, Lin R, Schears GJ. Sutureless securement device reduces complications of peripherally inserted central venous catheters. J Vasc Interv Radiol. 2002 Jan;13(1):77-81. doi: 10.1016\/s1051-0443(07)60012-8. PMID: 11788698.&nbsp;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"5\">\n<li>O&#8217;Grady NP, Alexander M, Burns LA, Dellinger EP, Garland J, Heard SO, Lipsett PA, Masur H, Mermel LA, Pearson ML, Raad II, Randolph AG, Rupp ME, Saint S; Healthcare Infection Control Practices Advisory Committee (HICPAC). Guidelines for the prevention of intravascular catheter-related infections. Clin Infect Dis. 2011 May;52(9):e162-93. doi: 10.1093\/cid\/cir257. Epub 2011 Apr 1. PMID: 21460264; PMCID: PMC3106269&nbsp;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"6\">\n<li>Schears GJ. Summary of product trials for 10, 164 patients: comparing an intravenous stabilizing device to tape. J Infus Nurs. 2006 Jul-Aug;29(4):225-31. doi: 10.1097\/00129804-200607000-00009. Erratum in: J Infus Nurs. 2006 Sep-Oct;29(5):242. PMID: 16858255.&nbsp;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"7\">\n<li>INS 2021- <a href=\"http:\/\/www.incativ.es\/documentos\/guias\/INS_Standards_of_Practice_2011%5B1%5D\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">http:\/\/www.incativ.es\/documentos\/guias\/INS_Standards_of_Practice_2021%5B1%5D<\/a> .pdf&nbsp;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>8. INS 2021 &#8211; Infusion Therapy Standards of Practice \u2013 2021 <a href=\"http:\/\/www.incativ.es\/documentos\/guias\/INS_Standards_of_Practice_2021%5B1%5D\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">http:\/\/www.incativ.es\/documentos\/guias\/INS_Standards_of_Practice_2021%5B1%5D<\/a> .pdf <\/p>\n\n\n\n<p>9. RACCOMANDAZIONI GAVeCeLT 2021 PER LA INDICAZIONE, L\u2019IMPIANTO E LA GESTIONE DEI DISPOSITIVI PER ACCESSO VENOSO \u2013 Pittiruti M, Scopepttuolo G <\/p>\n\n\n\n<p>10. Buone pratiche cliniche SIAARTI &#8211; LE BUONE PRATICHE PER GLI ACCESSI VASCOLARI &#8211; Cerotto V, Vailati D, Montrucchio G, Capozzoli G, Brazzi L, Gori F<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In molte branche della medicina \u00e8 richiesto un accesso venoso per cure a lungo o breve termine. [1] \u00c8 quindi opportuno seguire una serie di raccomandazioni per assicurare la piena funzionalit\u00e0 del catetere per tutta la durata del trattamento e per garantirne una corretta gestione al fine di evitare complicanze.&nbsp; Un aspetto molto importante da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":104,"featured_media":35558,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[646,643],"tags":[724,716],"class_list":["post-35546","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-acceso-vascolare","category-anestesia-e-terapia-intensiva","tag-acceso-vascolare-2","tag-terapia-intensiva"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Le nuove tecnologie di stabilizzazione del catetere: i SUTURELESS DEVICE - Campus Vygon Italia<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/campusvygon.com\/it\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Le nuove tecnologie di stabilizzazione del catetere: i SUTURELESS DEVICE - Campus Vygon Italia\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"In molte branche della medicina \u00e8 richiesto un accesso venoso per cure a lungo o breve termine. [1] \u00c8 quindi opportuno seguire una serie di raccomandazioni per assicurare la piena funzionalit\u00e0 del catetere per tutta la durata del trattamento e per garantirne una corretta gestione al fine di evitare complicanze.&nbsp; Un aspetto molto importante da [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/campusvygon.com\/it\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Campus Vygon Italia\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/Vygon-Italia-102738545680399\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-01-25T12:26:34+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-08-02T09:57:08+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/327160019_572061774499290_2856854624696574036_n.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"891\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Silvia Ruggeri\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Silvia Ruggeri\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Silvia Ruggeri\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/1878271056c007e135e90a693aa55c3a\"},\"headline\":\"Le nuove tecnologie di stabilizzazione del catetere: i SUTURELESS DEVICE\",\"datePublished\":\"2023-01-25T12:26:34+00:00\",\"dateModified\":\"2023-08-02T09:57:08+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\\\/\"},\"wordCount\":2098,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/3\\\/2023\\\/01\\\/327160019_572061774499290_2856854624696574036_n.png\",\"keywords\":[\"Acceso vascolare\",\"Terapia intensiva\"],\"articleSection\":[\"Accesso Vascolare\",\"Anestesia e Terapia Intensiva\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\\\/\",\"name\":\"Le nuove tecnologie di stabilizzazione del catetere: i SUTURELESS DEVICE - Campus Vygon Italia\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/3\\\/2023\\\/01\\\/327160019_572061774499290_2856854624696574036_n.png\",\"datePublished\":\"2023-01-25T12:26:34+00:00\",\"dateModified\":\"2023-08-02T09:57:08+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/3\\\/2023\\\/01\\\/327160019_572061774499290_2856854624696574036_n.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/3\\\/2023\\\/01\\\/327160019_572061774499290_2856854624696574036_n.png\",\"width\":1500,\"height\":891},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Portada\",\"item\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Le nuove tecnologie di stabilizzazione del catetere: i SUTURELESS DEVICE\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/\",\"name\":\"Campus Vygon Italia\",\"description\":\"Uno spazio dove imparare le procedure e le tecniche sanitarie dalla mano dei migliori professionisti del settore. Creato da e per gli specialisti della sanit\u00e0.\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/#organization\",\"name\":\"Campus Vygon Italia\",\"url\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/cvit.b-cdn.net\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/3\\\/2022\\\/02\\\/VYGON-ITALIA.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/cvit.b-cdn.net\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/3\\\/2022\\\/02\\\/VYGON-ITALIA.jpg\",\"width\":703,\"height\":703,\"caption\":\"Campus Vygon Italia\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/Vygon-Italia-102738545680399\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/campusvygonitalia\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/company\\\/vygon-italia-srl\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UCg8IwloH03GkRqQs0mLskHA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/1878271056c007e135e90a693aa55c3a\",\"name\":\"Silvia Ruggeri\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/3\\\/2022\\\/09\\\/silviarug_avatar-96x96.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/3\\\/2022\\\/09\\\/silviarug_avatar-96x96.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/3\\\/2022\\\/09\\\/silviarug_avatar-96x96.jpg\",\"caption\":\"Silvia Ruggeri\"},\"description\":\"Sono Product Specialist e sono entrata a far parte del Team Vygon da pi\u00f9 di un anno, dopo aver conseguito la laurea magistrale in Ingegneria Biomedica presso l\u2019Universit\u00e0 \u201cSapienza\u201d di Roma. Curo le Business Unit \u201cCritical Care\u201d e \u201cPain &amp; Airway Management\u201d per il centro Italia, occupandomi del supporto tecnico e professionale dei clinici ed offrendo loro soluzioni e tecnologie innovative a favore della salute del paziente.\",\"url\":\"https:\\\/\\\/campusvygon.com\\\/it\\\/author\\\/silviarug\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Le nuove tecnologie di stabilizzazione del catetere: i SUTURELESS DEVICE - Campus Vygon Italia","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Le nuove tecnologie di stabilizzazione del catetere: i SUTURELESS DEVICE - Campus Vygon Italia","og_description":"In molte branche della medicina \u00e8 richiesto un accesso venoso per cure a lungo o breve termine. [1] \u00c8 quindi opportuno seguire una serie di raccomandazioni per assicurare la piena funzionalit\u00e0 del catetere per tutta la durata del trattamento e per garantirne una corretta gestione al fine di evitare complicanze.&nbsp; Un aspetto molto importante da [&hellip;]","og_url":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\/","og_site_name":"Campus Vygon Italia","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/Vygon-Italia-102738545680399","article_published_time":"2023-01-25T12:26:34+00:00","article_modified_time":"2023-08-02T09:57:08+00:00","og_image":[{"width":1500,"height":891,"url":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/327160019_572061774499290_2856854624696574036_n.png","type":"image\/png"}],"author":"Silvia Ruggeri","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Silvia Ruggeri","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\/"},"author":{"name":"Silvia Ruggeri","@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/#\/schema\/person\/1878271056c007e135e90a693aa55c3a"},"headline":"Le nuove tecnologie di stabilizzazione del catetere: i SUTURELESS DEVICE","datePublished":"2023-01-25T12:26:34+00:00","dateModified":"2023-08-02T09:57:08+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\/"},"wordCount":2098,"publisher":{"@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/327160019_572061774499290_2856854624696574036_n.png","keywords":["Acceso vascolare","Terapia intensiva"],"articleSection":["Accesso Vascolare","Anestesia e Terapia Intensiva"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\/","url":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\/","name":"Le nuove tecnologie di stabilizzazione del catetere: i SUTURELESS DEVICE - Campus Vygon Italia","isPartOf":{"@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/327160019_572061774499290_2856854624696574036_n.png","datePublished":"2023-01-25T12:26:34+00:00","dateModified":"2023-08-02T09:57:08+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/campusvygon.com\/it\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\/#primaryimage","url":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/327160019_572061774499290_2856854624696574036_n.png","contentUrl":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/01\/327160019_572061774499290_2856854624696574036_n.png","width":1500,"height":891},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/le-nuove-tecnologie-di-stabilizzazione-del-catetere-i-sutureless-device\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Portada","item":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Le nuove tecnologie di stabilizzazione del catetere: i SUTURELESS DEVICE"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/#website","url":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/","name":"Campus Vygon Italia","description":"Uno spazio dove imparare le procedure e le tecniche sanitarie dalla mano dei migliori professionisti del settore. Creato da e per gli specialisti della sanit\u00e0.","publisher":{"@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/#organization","name":"Campus Vygon Italia","url":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/cvit.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2022\/02\/VYGON-ITALIA.jpg","contentUrl":"https:\/\/cvit.b-cdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2022\/02\/VYGON-ITALIA.jpg","width":703,"height":703,"caption":"Campus Vygon Italia"},"image":{"@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/Vygon-Italia-102738545680399","https:\/\/www.instagram.com\/campusvygonitalia\/","https:\/\/www.linkedin.com\/company\/vygon-italia-srl","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCg8IwloH03GkRqQs0mLskHA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/#\/schema\/person\/1878271056c007e135e90a693aa55c3a","name":"Silvia Ruggeri","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2022\/09\/silviarug_avatar-96x96.jpg","url":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2022\/09\/silviarug_avatar-96x96.jpg","contentUrl":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2022\/09\/silviarug_avatar-96x96.jpg","caption":"Silvia Ruggeri"},"description":"Sono Product Specialist e sono entrata a far parte del Team Vygon da pi\u00f9 di un anno, dopo aver conseguito la laurea magistrale in Ingegneria Biomedica presso l\u2019Universit\u00e0 \u201cSapienza\u201d di Roma. Curo le Business Unit \u201cCritical Care\u201d e \u201cPain &amp; Airway Management\u201d per il centro Italia, occupandomi del supporto tecnico e professionale dei clinici ed offrendo loro soluzioni e tecnologie innovative a favore della salute del paziente.","url":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/author\/silviarug\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35546","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/104"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35546"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35546\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36432,"href":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35546\/revisions\/36432"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35558"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/campusvygon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}