Vantaggi e svantaggi dei diversi tipi di anestesia loco-regionale

Da Vygon Italia

4 Mar, 2022

Le tendenze globali nel settore sanitario, come l’aumento della chirurgia in ambulatorio, che permette al paziente di tornare a casa lo stesso giorno dell’intervento, condizionano la scelta degli anestesisti quando si tratta di fornire l’anestesia loco-regionale. Questo e molti altri fattori, come quelli relativi al paziente e al tipo di intervento, influenzano la scelta dell’anestesista. 

Riassumiamo quindi i vantaggi e gli svantaggi dei principali tipi di anestesia loco-regionale. Anestesia spinale, anestesia epidurale, blocco dei plessi nervosi: quali sono i vantaggi e gli svantaggi di ognuno di questi tipi di anestesia regionale per il paziente, il medico e il sistema sanitario? 

ANESTESIA SPINALE 

L’anestesia spinale è una tecnica loco-regionale in cui un’area o una regione del corpo viene bloccata somministrando un anestetico locale e altri farmaci alle radici nervose del midollo spinale prima che escano dalla colonna vertebrale.  

Il calibro più utilizzato è il 25G perché copre il maggior numero di pazienti, ma in funzione della tipologia, età e corporatura del paziente vengono utilizzati anche altri calibri, per esempio il 27G o il 22G. 

Vantaggi 

  • Tecnica più facile e veloce dell’anestesia epidurale, poiché è più facile accedere alla zona centrale. 
  • Effetto immediato. 
  • Alto tasso di successo. 
  • Blocco sensoriale e motorio molto efficiente. 
  • Si ottiene un elevato rilassamento muscolare. 
  • Bassa quantità di farmaci richiesti. 

Svantaggi 

  • In generale si tratta di una tecnica single-shot, il posizionamento di un catetere è molto raro. 
  • Non è consigliabile per le persone con problemi cardiaci ed emodinamici a causa dell’immediatezza dell’effetto. Il corpo non ha il tempo di adattarsi. 
  • Rischio di mal di testa e cefalea dovuto alla perdita di liquido cerebrospinale. 
  • Il paziente non può lasciare il centro sanitario se c’è una ritenzione urinaria postoperatoria (PUUR), definita come l’incapacità di urinare in presenza di una vescica piena, che allunga il soggiorno in ospedale. 

ANESTESIA EPIDURALE 

L’anestesia epidurale consiste nell’introduzione di un anestetico locale nello spazio epidurale, bloccando così le terminazioni nervose all’uscita del midollo spinale. 

Vantaggi 

  • Permette il posizionamento di un catetere per: 
    • Prolungare il tempo di effetto dell’anestesia. 
    • Analgesia post operatoria 
  • Analgesia con blocco sensoriale ma non motorio, molto utile per esempio durante il parto. 
  • Può essere eseguita a tutti i livelli della colonna vertebrale, il più comune è a livello lombare. 
  • Non genera mal di testa perché non c’è perdita di liquido cerebrospinale, purché sia eseguita correttamente. 
  • È meglio tollerata dal punto di vista emodinamico, poiché fa effetto dopo 25-30 minuti e questo dà al corpo più tempo per adattarsi. 

Svantaggi 

  • Dato che richiede più tempo per fare effetto, non può essere usata per alcune tecniche di emergenza come il parto cesareo. 
  • Comporta una maggiore quantità di farmaco. 
  • Il tasso di fallimento è del 10%, il che dimostra che è una tecnica più complessa dell’anestesia spinale. 
  • Meno rilassamento muscolare rispetto all’anestesia spinale. 
  • Non è adatto alla chirurgia ambulatoriale, perché può causare ritenzione urinaria. 

BLOCCO DEI PLESSI 

Il blocco dei plessi nervosi periferici è un tipo di anestesia loco-regionale che comporta iniezioni direttamente nella zona da anestetizzare, a livello del sistema nervoso periferico. E’ utilizzato principalmente nella chirurgia delle estremità superiori o inferiori. 

Vantaggi 

  • Il paziente si riprende più velocemente che con l’anestesia generale. 
  • La riabilitazione può iniziare prima. 
  • La localizzazione dei nervi da bloccare può avvenire tramite elettrostimolazione e/o guida ecografica; la doppia guida garantisce una maggior sicurezza e un tasso di successo più elevato. 
  • L’analgesia postoperatoria può essere mantenuta con un catetere. 
  • È l’anestesia ideale per la chirurgia ambulatoriale, poiché il paziente può lasciare il centro sanitario dopo l’operazione. 
  • Ha pochi effetti collaterali: non c’è ritenzione urinaria e non può causare problemi emodinamici. 

Svantaggi 

  • Tecnica inizialmente limitata alle estremità inferiori o superiori. 
  • Richiede una buona conoscenza anatomica da parte dell’operatore sanitario. 

Le tecniche di anestesia loco-regionale sono in costante evoluzione per ampliare la gamma di opzioni disponibili per gli anestesisti. Per questo motivo, la formazione continua di questi professionisti è un “must” per offrire ai pazienti la migliore esperienza possibile. 

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